Tagli ai tassi da parte della Fed più probabili, nuove dinamiche di mercato tra le aziende leader nel campo dell’intelligenza artificiale.
Le principali notizie della settimana sull’economia globale e dal mondo delle imprese.
Nei mercati odierni in rapido cambiamento, l’utilità delle nostre analisi può fare la differenza.
AUTORE
Jamie Coleman
Senior Strategist, Strategy and Insights Group
Settimana al 26 novembre 2025
A mezzogiorno di mercoledì, alla vigilia del Giorno del Ringraziamento negli Stati Uniti, i mercati azionari globali risultano al rialzo da venerdì sulla scorta delle nuove dinamiche di mercato per le mega-cap dell’intelligenza artificiale e delle aspettative di un possibile taglio dei tassi al prossimo incontro dell’FOMC. Il rendimento dei Treasury decennali martedì è sceso al di sotto del 4% per poi rimbalzare al 4,04% mercoledì, mentre il prezzo del greggio WTI resta pressoché invariato a 57,90 dollari al barile. La volatilità misurata dai contratti future del CBOE Volatility Index (VIX) venerdì è scesa da 22,2 a 19.
NOTIZIE MACROECONOMICHE
Trump e Xi si incontreranno ad aprile
Durante la telefonata tra il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il Presidente cinese Xi Jinping di lunedì, Xi ha invitato Trump a Pechino il prossimo aprile. Trump ha accettato l’invito, mentre Xi dovrebbe recarsi negli Stati Uniti alla fine del 2026. La Cina ha concordato di accelerare l’acquisto di prodotti agricoli dagli Stati Uniti e martedì ha acquistato semi di soia per circa 300 milioni di dollari. Entrambe le parti hanno confermato che le trattative commerciali procedono bene. Secondo i rappresentanti statunitensi, i due leader hanno discusso anche del conflitto tra Russia e Ucraina e del fentanyl. Xi ha sollevato la questione di Taiwan, chiedendo a Trump di parlare con il Primo Ministro giapponese Sanae Takaichi in merito alle sue recenti dichiarazioni su Taiwan che hanno offeso la Cina. Dopo l’incontro con Xi, Trump ha parlato brevemente con Takaichi. Trump e Xi dovrebbero incontrarsi quattro volte nel 2026.
Tagli ai tassi più probabili negli Stati Uniti
Prima dell’incontro dell’FOMC di novembre i funzionari della Federal Reserve favorevoli a un taglio dei tassi sembravano prevalere, ma la scorsa settimana la situazione è cambiata. Il Presidente della Fed di New York, John Williams, è intervenuto venerdì scorso invocando un taglio dei tassi a dicembre. Lunedì anche il Governatore della Fed Christopher Waller, tra i candidati alla Presidenza della Fed in sostituzione di Jerome Powell, si è espresso a favore di un taglio ai tassi a dicembre, aggiungendo che la banca centrale americana dovrebbe valutare ulteriori tagli di volta in volta. Waller è preoccupato per la situazione del mercato del lavoro, preoccupazione condivisa del Presidente della Fed di San Francisco Mary Daly. Daly ritiene che il mercato del lavoro sia vulnerabile e che la banca centrale non dovrebbe lasciarsi prendere dalla paura quando si tratta di tagliare i tassi. La probabilità di un taglio dei tassi nell’incontro di dicembre, tra due settimane, è passata dunque dal 30% di una settimana fa all’80%.
Verso il piano di pace tra Russia e Ucraina
Si vocifera che, a seguito dei colloqui con i funzionari americani ad Abu Dhabi, l’Ucraina abbia accettato un accordo quadro per porre fine alla guerra con la Russia, ma senza definire i dettagli. Il piano iniziale in 28 punti, in linea con la posizione della Russia, è stato ridotto a 19 punti. I funzionari russi non si sono espressi in merito, per cui persiste l’incertezza. L’Ucraina avrebbe dovuto accettare il piano entro il Giorno del Ringraziamento, ma la scadenza è stata rinviata in vista dell’incontro tra l’inviato del Presidente Trump, Steve Witcoff, e il Presidente russo Vladimir Putin che avrà luogo la prossima settimana a Mosca.
Aumento delle imposte record per il Regno Unito
Il cancelliere britannico Rachel Reeves nella nuova finanziaria ha proposto aumenti fiscali per 26 miliardi di sterline al fine di incrementare le disponibilità finanziarie del governo da 9,9 a 22 miliardi di sterline. L’ufficio per la responsabilità di bilancio (OBR) ha avvertito che, con la finanziaria proposta da Reeves, la spesa del governo britannico per gli interessi passivi sarebbe superiore a qualsiasi altro periodo dal dopoguerra a oggi. Con il congelamento delle soglie alle quali si applicano le diverse aliquote dell'imposta sul reddito, oltre 1,7 milioni di persone dovranno pagare imposte più elevate; l’aumento dei salari spingerà i contribuenti verso le aliquote superiori. Alle proprietà immobiliari con un valore superiore a 2 milioni di sterline sarà applicata una sovrattassa annuale, mentre le imposte su risparmi e dividendi aumenteranno del 2%. La finanziaria prevede inoltre la possibilità per le autorità locali di imporre ai turisti una tassa di soggiorno. Tenendo conto dei nuovi provvedimenti, l’OBR stima una crescita dell’1,4% per l’economia britannica nel 2026, inferiore alla stima precedente dell’1,9%.
IN BREVE
La Casa Bianca dovrebbe presentare un piano sanitario che prevede l’estensione a breve termine dei sussidi di Obamacare in scadenza alla fine del prossimo mese, oltre a nuovi limiti di idoneità.
Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono salite meno del previsto, dello 0,2% a settembre, mentre la componente dell’indice dei prezzi alla produzione che confluisce nel PCE (l’indicatore dell’inflazione preferito dalla Federal Reserve) resta invariata. I dati appaiono sottotono e ciò contribuisce ad alimentare le aspettative di un taglio dei tassi all’incontro dell’FOMC di inizio dicembre.
Le richieste di disoccupazione settimanali negli Stati Uniti, nella settimana chiusa al 22 novembre, sono al minimo in sette mesi di 216.000 poiché il mercato del lavoro resta fermo, sia sul fronte dei licenziamenti che delle assunzioni. Le richieste di disoccupazione continuative sono aumentate di 7.000 a 1.960.000, vicino al livello massimo.
La fiducia del mercato potrebbe cambiare improvvisamente direzione a causa del deterioramento delle prospettive di crescita o delle notizie deludenti sull’adozione dell’intelligenza artificiale. Lo ha spiegato la Banca Centrale Europea nel rapporto semestrale sulla stabilità finanziaria pubblicato mercoledì.
Venerdì, per la prima volta in 23 anni, Moody’s ha rivisto il rating dell’Italia da “Baa3” a “Baa2” grazie alla stabilità politica e normativa del Paese.
L’amministrazione Trump starebbe studiando soluzioni alternative nel caso in cui la Corte Suprema dovesse annullare i dazi IEEPA. Tra le alternative ci sono la Sezione 301 e la Sezione 122 del Trade Act che concedono al Presidente la facoltà unilaterale di imporre dazi.
Il Segretario del Commercio degli Stati Uniti Howard Lutnick questa settimana ha chiesto all’UE di allentare le norme per le grandi società tecnologiche americane in cambio della riduzione dei dazi sull’acciaio.
Sulla scorta delle tensioni tra Cina e Giappone, il ministro della difesa giapponese Shinjiro Koizumi ha confermato l’invio di missili a una base militare nell’isola di Yonaguni, a sud del Paese vicino a Taiwan. Per i funzionari cinesi si tratta di una provocazione.
Secondo il Presidente della BCE, Christine Lagarde, l’Europa dovrebbe abbracciare l’intelligenza artificiale ed eliminare gli ostacoli per poter sfruttarne appieno i vantaggi. Secondo Lagarde, agendo con decisione, l’Europa è ancora in tempo per approfittare della trasformazione prodotta dall’intelligenza artificiale.
Il Bureau of Economic Analysis ha annullato la stima iniziale del Pil USA del 3° trimestre a causa delle interruzioni dovute alla recente sospensione dei servizi federali. I primi dati sulla crescita del 3° trimestre saranno resi noti il 23 dicembre.
Il Segretario del Tesoro Scott Bessent martedì ha comunicato che il secondo round di colloqui per la presidenza della Fed si concluderà in quella data. Bessent ha aggiunto che il Presidente Trump annuncerà probabilmente il sostituto di Powell prima di Natale. Secondo quanto riferito da Bloomberg martedì, il principale candidato è il Direttore del Consiglio economico nazionale Kevin Hassett.
Le ripercussioni dello shutdown governativo potrebbero ridurre il Pil USA del 4° trimestre dell’1,5%, ha aggiunto Bessent.
Gli ordini di beni durevoli negli Stati Uniti a settembre sono aumentati dello 0,5%, mentre gli ordini esclusa la difesa sono aumentati più del previsto dello 0,9%.
Le vendite di abitazioni in corso a ottobre sono scese del 0,4% rispetto all’anno precedente, ma sono in aumento dell’1,9% rispetto al mese precedente.
Secondo Reuters, Taiwan prevede una spesa per la difesa supplementare di 40 miliardi di dollari per contrastare le minacce della Cina.
L’indice della fiducia dei consumatori del Conference Board è crollato a novembre per le preoccupazioni per il mercato del lavoro statunitense e le ripercussioni della prolungata sospensione dei servizi federali.
Mercoledì, sulla scorta della persistente deflazione in Cina, il rendimento dei titoli di Stato cinesi a 10 anni è sceso per la prima volta al di sotto dei titoli giapponesi.
LA PROSSIMA SETTIMANA
Lunedì: PMI manifatturieri globali.
Martedì: disoccupazione nell’Eurozona, indice dei prezzi al consumo.
Mercoledì: PMI dei servizi globali, Pil dell’Australia, indice dei prezzi al consumo nell’Eurozona, produzione industriale negli Stati Uniti.
Giovedì: vendite al dettaglio dell’Eurozona.
Venerdì: Pil dell’Eurozona, disoccupazione in Canada, PCE negli Stati Uniti.
Restare concentrati sull’obiettivo e diversificare
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Fonti: MFS research, Wall Street Journal, Financial Times, Reuters, Bloomberg News, FactSet Research.