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Questa Settimana
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I mercati recuperano la maggior parte delle perdite di inizio settimana

Le principali notizie della settimana sull’economia globale e dal mondo delle imprese.

Nei mercati odierni in rapido cambiamento, l’utilità delle nostre analisi può fare la differenza.

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AUTORE

Jamie Coleman
Senior Strategist, Strategy and Insights Group

Settimana al 23 gennaio 2026

A mezzogiorno di venerdì, i mercati azionari globali risultano leggermente al ribasso nella settimana. Il rendimento dei titoli del Tesoro decennali è salito di 5 punti base al 4,24% poiché le preoccupazioni per la politica fiscale in Giappone questa settimana hanno fatto salire i rendimenti globali. Il prezzo del greggio WTI è salito di circa 1,20 dollari al barile rispetto alla settimana precedente a 61,25 dollari, mentre la volatilità misurata dall’indice CBOE Volatility (VIX) resta invariata a 18,15.

NOTIZIE MACROECONOMICHE

Occhi puntati sulla Groenlandia

Lo scorso fine settimana il Presidente Donald Trump ha incalzato sulla questione della Groenlandia e sulla necessità di prendere il controllo del territorio artico ai fini della sicurezza nazionale. Ha minacciato otto Paesi europei con dazi del 10%, che salirebbero al 25% il 1° giugno, lasciando intendere che sarebbe ricorso a un intervento militare, se necessario. Mercoledì a Davos, rivolgendosi al World Economic Forum, Trump ha invece escluso esplicitamente l’uso della forza. I mercati hanno tirato un sospiro di sollievo e l’S&P 500 ha recuperato buona parte del terreno perduto martedì sull’onda delle preoccupazioni di nuovi dazi. Mercoledì pomeriggio, dopo aver incontrato il Segretario Generale della NATO Mark Rutte, Trump ha annunciato di aver raggiunto un accordo che consentirà agli Stati Uniti di entrare in Groenlandia. Trump ha poi ritirato la minaccia di nuovi dazi. Sembra che l’accordo preveda la sovranità degli Stati Uniti su tutte le sue basi militari nel territorio. Giovedì Trump ha aggiunto che la struttura dell’accordo non è ancora stata definita. 

Rendimenti al rialzo in Giappone in vista delle elezioni anticipate

Il Primo Ministro giapponese Sanae Takaichi venerdì ha sciolto la camera bassa del Parlamento e ha indetto le elezioni parlamentari per l’8 febbraio. La promessa di ridurre l’imposta sul consumo di alimentari e bevande ha contribuito questa settimana alla flessione dei titoli del Tesoro giapponesi che si è riflessa sui mercati obbligazionari globali. Il rendimento dei titoli di Stato ventennali in Giappone martedì ha sfiorato il 3,46% per poi scendere al 3,27% venerdì mattina, dopo che i funzionari del Paese hanno cercato di tranquillizzare i mercati. Secondo il Ministro delle finanze giapponese, Satsuki Katayama, il governo valuterà diverse opzioni di finanziamento correlate ai tagli fiscali, tra cui la riduzione delle spese ridondanti e il riesame delle esenzioni fiscali. Non ci sarà invece un aumento delle emissioni obbligazionarie. La Banca del Giappone si è riunita venerdì e ha deciso di lasciare la politica monetaria invariata; ha però specificato che intende continuare ad alzare gradualmente i tassi d’interesse.

IN BREVE

Gli indici PMI preliminari globali tengono a gennaio, con un marcato rialzo nel Regno Unito e in Giappone.

Paese o regione PMI manifatturiero PMI servizi PMI composito
Stati Uniti (ISM) da 51,8 a 51,9 invariato a 52,5 da 52,7 a 52,8
Eurozona da 48,8 a 49,4 da 52,4 a 51,9 invariato a 51,5
Regno Unito da 50,6 a 51,6 da 51,4 a 54,3 da 51,4 a 53,9
Giappone da 50,0 a 51,5 da 51,6 a 53,4 da 51,1 a 52,8

 

Il tasso di disoccupazione nel Regno Unito a novembre è rimasto stabile al 5,1%.

Nel quarto trimestre l'economia cinese è cresciuta a un tasso annuo del 4,5% ma per l’intero esercizio ha raggiunto il target del Paese del 5%.

I negoziatori di Russia, Ucraina e Stati Uniti si incontreranno oggi ad Abu Dhabi per i primi colloqui di pace trilaterali dall’inizio della guerra.

Il Segretario del Tesoro USA Scott Bessent ha incontrato il responsabile delle negoziazioni cinese He Lifeng lunedì a Davos. Bessent ha chiesto alla Cina di incrementare gli acquisti di semi di soia dagli Stati Uniti. Giovedì Bessent ha dichiarato a Politico che i rapporti tra Cina e Stati Uniti hanno raggiunto un “ottimo equilibro” ed eventuali disaccordi non dovrebbero aggravarsi come fecero lo stesso anno. Trump e il Presidente cinese Xi si incontreranno probabilmente quattro volte quest’anno, ha aggiunto Bessent.

Gli analisti di Deutsche Bank questa settimana hanno dichiarato che la “luna di miele” dell’intelligenza artificiale è finita. L’intelligenza artificiale generativa avrà un effetto rivoluzionario in futuro, ma non ci siamo ancora.

Le vendite al dettaglio nel Regno Unito, escluso il carburante, a dicembre sono aumentate più del previsto, del 3,1% rispetto all’anno precedente.

I membri del Congresso hanno trovato un accordo sulla spesa per il finanziamento del governo in vista della scadenza del 30 gennaio. Il piano è stato approvato dalla Camera dei Rappresentanti giovedì e ora passerà al Senato.

Il Presidente Trump questa settimana ha firmato un ordine esecutivo che ridimensiona parecchio il previsto divieto sull’acquisto di case monofamiliari da parte degli investitori istituzionali. Trump ha chiesto al Congresso di legiferare in merito.

Nonostante la stampa riportasse l’intenzione di disinvestire in America per via della controversia con la Groenlandia, l’asta di titoli del Tesoro ventennali da 13 miliardi di dollari, solitamente una scadenza poco appetibile, ha registrato una domanda robusta.

Il Presidente Trump, nel suo intervento a Davos, ha ribadito che intende confermare Kevin Hassett come consulente della Casa Bianca, mentre vorrebbe qualcuno come Alan Greenspan al timone della Fed. Ha aggiunto che l’ex governatore della Federal Reserve Kevin Warch e Rick Rieder di BlackRock sarebbero una buona scelta.

Il Pil USA del 3° trimestre giovedì è stato rivisto al rialzo. L’economia è cresciuta a un tasso annuo del 4,4%, in aumento rispetto alla stima iniziale del 4,3%.

Le richieste settimanali di disoccupazione negli Stati Uniti la scorsa settimana si aggiravano intorno a 200.000, per cui il mercato del lavoro non sembra sotto stress.

A Davos il Primo Ministro canadese Mark Carney ha chiesto alle “medie potenze” di unirsi per contrastare le superpotenze.

Il Segretario del Commercio USA Howard Lutnick ha dichiarato che l’accordo tra Stati Uniti, Messico e Canada verrà probabilmente rinegoziato a partire dalla metà della prossima estate.

Nel suo intervento a Davos, il Presidente dell’Ucraina Volodymir Zelensky ha definito l’Europa “frammentata” aggiungendo che i suoi leader amano discutere del futuro ma evitano azioni concrete. Ha invitato l’Europa a unificare le forze armate dei singoli Paesi per diventare una potenza globale.

Nonostante l’emissione massiccia di obbligazioni correlate all’intelligenza artificiale, lo spread sui titoli del Tesoro nell’indice Bloomberg US investment-grade corporate bond è sceso di 71 punti base, il livello minimo dal 1998.

Durante l’udienza di mercoledì, i giudici della Corte Suprema degli Stati Uniti sono apparsi scettici in merito alle accuse del governo contro il Governatore della Fed Lisa Cook. L’amministrazione Trump vorrebbe rimuovere Cook dal Consiglio della Fed per via delle discrepanze nei documenti su un mutuo. Secondo gli esperti, la Corte deciderà di passare il caso ai tribunali minori e consentirà a Lisa Cook di restare in carica fino alla conclusione del procedimento.

Lunedì i ministri delle finanze dell’Eurozona hanno scelto il croato Boris Vujčić come successore dello spagnolo Luis de Guindos. Il suo mandato di otto anni come vicepresidente della Banca Centrale Europea scadrà a maggio.

Il Presidente Trump ha cambiato idea e non vuole più consentire agli acquirenti di un’abitazione negli Stati Uniti di utilizzare i fondi del piano pensionistico 401(k) per pagare l’anticipo sulla casa.

A novembre le vendite al dettaglio in Canada sono aumentate dell’1,3% rispetto al mese precedente.

NOTIZIE SUGLI UTILI

Circa il 13% delle società nell’indice S&P 500 ha pubblicato gli utili per il 4° trimestre. Secondo FactSet, gli utili per azione (che abbinano i dati già pubblicati e le stime per le imprese che non li hanno ancora resi noti) sono saliti dell’8,1% rispetto allo stesso trimestre di un anno fa. Le vendite complessive sono salite del 7,8% rispetto all’anno precedente. Il 20% delle società nell’indice, tra cui quattro dei Magnifici 7, pubblicherà i risultati la prossima settimana.

LA PROSSIMA SETTIMANA

Lunedì: ordini di beni durevoli negli Stati Uniti.

Martedì: indice dei prezzi immobiliari Case-Shiller negli Stati Uniti, fiducia dei consumatori.

Mercoledì: incontro dell’FOMC negli Stati Uniti, incontro della banca centrale canadese.

Giovedì: ordini industriali negli Stati Uniti, bilancia commerciale in Canada.

Venerdì: vendite al dettaglio e produzione industriale in Giappone, Pil e disoccupazione dell’Eurozona, indice dei prezzi alla produzione negli Stati Uniti, Pil del Canada.

 

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Le opinioni espresse in questo articolo sono le opinioni di MFS e possono cambiare in qualsiasi momento. Le stime non possono essere garantite.

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Fonti: MFS research, Wall Street Journal, Financial Times, Reuters, Bloomberg News, FactSet Research.

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