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IMPORTANTE SVILUPPO DI MERCATO
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Stati Uniti e Israele attaccano l’Iran

Mentre i mercati reagiscono all’escalation del conflitto in Medio Oriente e le forniture globali di petrolio sono a rischio, la diversificazione globale resta fondamentale.

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TEAM MARKET INSIGHTS DI MFS

Punti salienti

  • I prezzi dell’energia registrano l’impatto più forte a causa del rallentamento del traffico attraverso lo Stretto di Hormuz.
  • Gli attacchi iraniani contro le infrastrutture petrolifere regionali restano finora limitati.
  • Impennata dei prezzi del gas naturale dopo che le compagnie assicurative revocano le coperture alle petroliere.
  • Possibilità di vie d’uscita diplomatiche mentre prende forma un nuovo assetto di potere.


Il 28 febbraio le forze armate statunitensi e israeliane hanno lanciato un attacco su larga scala contro l’Iran. Nella prima ondata dell’offensiva, le forze israeliane hanno colpito una riunione dei vertici della leadership iraniana, uccidendo la Guida Suprema, l’Ayatollah Ali Khamenei. L’Iran ha risposto con il lancio di missili e droni contro Israele e i paesi confinanti con il Golfo Persico. Finora gli attacchi si sono concentrati su obiettivi militari e civili, evitando in gran parte le infrastrutture energetiche. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu hanno invitato il popolo iraniano a insorgere e a rovesciare il governo nazionale. Con la leadership iraniana in fase di ridefinizione, la composizione e l’orientamento della nuova classe dirigente giocheranno un ruolo decisivo nel determinare le prospettive di una ripresa degli sforzi diplomatici.

L’impatto sui prezzi del gas europei

All’indomani dell’invasione russa dell’Ucraina quattro anni fa, l’Europa si è rivolta al Medio Oriente per coprire gran parte delle sue importazioni di gas naturale. La recente recrudescenza delle ostilità, compresi gli attacchi iraniani contro quattro petroliere nei pressi dello Stretto di Hormuz – il punto nevralgico che collega il Golfo Persico al mare aperto – ha spinto gli assicuratori internazionali a revocare le coperture per il rischio di guerra alle navi che operano nella regione. Ciò ha causato un’impennata dei prezzi del gas naturale in Europa, in un periodo dell’anno in cui le scorte sono generalmente ridotte. Attraverso quello stretto transita ogni giorno circa un quinto del greggio mondiale; qualora l’interruzione delle forniture dovesse protrarsi, le pressioni inflazionistiche potrebbero aumentare. Di fatto, dopo gli eventi del fine settimana i rendimenti dei titoli di Stato sono saliti, una reazione di mercato inconsueta dinanzi a un evento geopolitico.

La durata dell’interruzione sarà fondamentale

Gli eventi geopolitici tendono ad avere un impatto limitato nel tempo sui mercati, a meno che non compromettano i fondamentali economici. Su tale premessa, la durata dell’attuale conflitto giocherà un ruolo decisivo nel determinarne gli effetti di lungo periodo sull’economia globale, in particolare sui flussi energetici provenienti dall’area del Golfo.

La diversificazione globale è cruciale

La storia ci insegna quanto sia difficile coprirsi in anticipo dai rischi geopolitici. Gli avvenimenti recenti ribadiscono dunque l’importanza della diversificazione a livello globale. La costruzione di un portafoglio bilanciato a livello di classi di attivo, aree geografiche, valute e settori può costituire una strategia efficace per affrontare la complessità dei mercati internazionali. Inoltre, data la centralità della gestione del rischio, riteniamo indispensabile un approccio basato sulla gestione attiva.

 

 

Le opinioni espresse nel presente documento sono quelle di MFS Strategy and Insights Group, un’entità interna alla divisione distribuzione di MFS, e possono differire da quelle dei gestori di portafoglio e degli analisti di ricerca di MFS. Queste opinioni sono soggette a variazioni in qualsiasi momento e non vanno considerate alla stregua di una consulenza di investimento fornita dal Consulente, di una raccomandazione di titoli o di un’indicazione delle intenzioni di trading per conto di MFS. Non vi è alcuna garanzia che le previsioni si avverino.

La diversificazione non garantisce un guadagno né una protezione dalle perdite. I rendimenti passati non sono una garanzia dei risultati futuri.

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