• Negli Stati Uniti il numero dei salariati (escluso il settore agricolo) si attesta a un deludente 148.000
  • Prima chiusura record del Dow Jones, superiore a 25.000; il Nikkei chiude sui massimi in 26 anni
  • Nell’Eurozona, l’inflazione scende ulteriormente al di sotto del target
  • Il settore manifatturiero globale rimane solido

 

Le azioni mondiali continuano a guadagnare, questa settimana, in un contesto di persistente ripresa sincronizzata della crescita economica globale. Il rendimento dei Treasury decennali è salito di 5 punti base al 2,46%, mentre il prezzo di un barile di greggio WTI è salito di circa 1,25 dollari sulla scorta delle preoccupazioni per le forniture a causa dei disordini civili in Iran e per l’ingente calo delle scorte. La volatilità misurata dal Chicago Board Options Exchange Volatility Index (VIX) ha continuato a scendere questa settimana attestandosi, venerdì mattina, a 9,25, in calo dal 10,4 della fine della scorsa settimana.

 

NOTIZIE MACROECONOMICHE DAL MONDO

A dicembre diminuiscono i nuovi posti di lavoro
Il numero dei salariati (escluso il settore agricolo) è salito meno del previsto a dicembre; i nuovi posti di lavoro sono stati 148.000 rispetto alle previsioni di 190.000. Il tasso di disoccupazione è rimasto al 4,1%, mentre la retribuzione oraria media è cresciuta dello 0,3%, in linea con le aspettative. Per il 2017, l'economia degli Stati Uniti ha prodotto un totale di 2,1 milioni di nuovi posti di lavoro, oltre quota 2 milioni per il settimo anno consecutivo. 

 

Il mercato batte nuovi record
Dopo la pausa del periodo di ferie, i mercati hanno continuato a segnare prestazioni record nei primi giorni del nuovo anno. Il caro vecchio Dow Jones Industrial Average ha chiuso oltre quota 25.000 punti per la prima volta giovedì scorso; inoltre il FTSE 100 e l’MSCI Asia Pacific hanno chiuso sui massimi assoluti durante la settimana. La crescita globale robusta abbinata ai bassi tassi di interesse e all’inflazione sottotono ha ulteriormente rafforzato i mercati azionari negli ultimi mesi.

 

Nell’Eurozona, l’inflazione scende ulteriormente al di sotto del target della BCE
L’inflazione complessiva nell'Area Euro è scesa all’1,4% in dicembre, ben al di sotto del target della Banca Centrale Europea di quasi il 2%. L'inflazione core si è mantenuta allo 0,9%. Il calo dell’inflazione giunge in un momento in cui la BCE sta riducendo gli stimoli monetari attuati attraverso il piano di acquisto di titoli. Un continuo calo dell’inflazione potrebbe rimettere in discussione la capacità della BCE di chiudere completamente tale piano entro la fine di quest'anno, come invece si aspettano i mercati.

 

I dati del settore manifatturiero globale rimangono robusti
Gli indici dei direttori di acquisti hanno mostrato una crescita solida nel settore manifatturiero a fine 2017. L’indice dell’Eurozona ha segnato un nuovo record, a 60,6. A livello globale, l’indice manifatturiero composito JPMorgan Global è salito a 54,5, il suo massimo in quasi sette anni.

 

In Europa, tutto tranquillo per il lancio della Mifid II
In base a quanto riportato dalla stampa, la direttiva Mifid II sui mercati degli strumenti finanziari è stata lanciata senza problemi il 3 gennaio. Si stima che la più ampia riforma normativa attuata sui mercati finanziari in oltre dieci anni fino ad oggi sia costata all’industria dei servizi finanziari 2,5 miliardi di euro. Uno dei cambiamenti di più alto profilo portato avanti dalle riforme è la separazione dei costi di ricerca dalle commissioni di intermediazione. In generale, le nuove norme hanno lo scopo di aumentare la trasparenza e la concorrenza.

 

Data Paese/Area Pubblicazione/Evento
Lunedì, 8 gennaio Eurozona Indice del sentiment economico, vendite al dettaglio
Martedì, 9 gennaio Eurozona Tasso di disoccupazione
Mercoledì, 10 gennaio Regno Unito Produzione industriale
Giovedì, 11 gennaio Eurozona Produzione industriale, verbale della BCE
Venerdì, 12 gennaio Stati Uniti Vendite al dettaglio, indice dei prezzi al consumo

 

Restare concentrati sull’obiettivo e diversificare
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Fonti: Ricerca MFS, The Wall Street Journal, The Wall Street Journal Online, Bloomberg News, Financial Times, Forbes.com, CNNMoney.com, NBCNews.com.

 

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